Olfatto ed emozioni: intervista alla specialista Annick Le Guérer

Olfaction et émotions, entretien avec la spécialiste Annick Le Guérer

Siete storica del profumo, antropologa e filosofa dell'olfatto e degli odori. Cosa l'ha portata a specializzarsi nello studio dell'olfatto?

Quando ho iniziato a occuparmi dell'olfatto e degli odori, negli anni Ottanta, questo campo di ricerca era ancora quasi del tutto inesplorato. Attraverso i miei libri e le mie mostre ho voluto restituire all'olfatto e al profumo il prestigio che meritano. Ho analizzato le ragioni per cui l'olfatto è stato a lungo screditato dalla maggior parte dei filosofi, degli scienziati e degli psicoanalisti, mettendo in luce la complessità del profumo e la sua importanza terapeutica e culturale, ben oltre la sua sola funzione seduttiva.


I nostri clienti ci raccontano spesso dell'effetto rilassante e luminoso che trasmette la nostra linea Le Sud, La Nuit, caratterizzata da una fragranza di fiore d'arancio verde e vivace. Come si può spiegare questa sensazione così particolare?

Il fiore d'arancio aveva già un effetto calmante su Luigi XIV, che negli ultimi anni della sua vita era tormentato da grandi sofferenze. Era l'unica nota profumata che riusciva ancora a tollerare, essendo diventato allergico ai profumi dopo averne fatto un uso eccessivo. È possibile che questa sensazione di benessere sia legata proprio alla nota di fiore d'arancio.


Perché gli odori hanno un effetto così potente sulle nostre emozioni?

Fin dall'antichità le fragranze sono state utilizzate per influenzare le emozioni e i comportamenti. Il celebre Kyphi egizio, di cui possediamo una ricetta risalente al XVI secolo a.C., era ritenuto capace di rilassare e rallegrare come il vino, ma senza gli effetti dell'ebbrezza.

Anche la Bibbia racconta che Ester si unse con olio di mirra per sei mesi per conquistare il re Assuero e che la regina di Saba portò con sé numerosi profumi per conquistare il favore del re Salomone.

L'olfatto è strettamente collegato alle aree del cervello coinvolte nella memoria e nelle emozioni. Per questo motivo, i ricordi evocati dagli odori possiedono un fortissimo potere emotivo: sono vividi, concreti e intensamente presenti.


Lost Alhambra è la nostra linea dalla fragranza ambrata, molto apprezzata per il suo carattere sensuale. Può raccontarci qualcosa di più sul fascino irresistibile delle sue note?

Tradizionalmente, la vera ambra era associata a un forte potere seduttivo e veniva impiegata nelle composizioni dei profumi definiti "orientali". Quanto alla rosa, è da sempre uno dei simboli della seduzione. Già nel Rinascimento il poeta Pierre de Ronsard ne celebrava il fascino nei celebri versi: «Mignonne, allons voir si la rose…»


La nostra linea Poudre Sentimentale si ispira agli Anni Ruggenti e al loro straordinario fermento culturale. Questo periodo storico ha sviluppato un legame particolare con le fragranze cipriate e poudré?

Periodo di euforia, leggerezza e grande creatività, gli Anni Ruggenti coincidono anche, all'indomani della Prima guerra mondiale, con il successo di un prodotto utilizzato da secoli in Asia: la polvere di riso.

L'effetto poudré possiede una sfaccettatura gourmand estremamente sensuale. È proprio questa caratteristica a decretare il successo del grande profumiere François Coty negli Stati Uniti.


Come possiamo utilizzare i profumi per favorire il benessere nella vita quotidiana?

Profumi, unguenti, creme, oli, saponi e persino detergenti profumati hanno da sempre l'obiettivo di donare una sensazione di benessere e comfort.

Le note floreali, ambrate, muschiate, gourmand, legnose, cuoiate, cipriate, aromatiche e agrumate contribuiscono da sempre a creare una piacevole sensazione di benessere e armonia.


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